fbpx

METODO SISTEMICO PER AZIENDE E ORGANIZAZIONI PER LO SVILUPPO DELLE 10 POWER & SOFT SKILLS PIU’ IMPORTANTI E UTILI NEI PROSSIMI 10 ANNI 

PROPOSTE ONLINE O IN PRESENZA ALL’INTERNO DELLE AZIENDE 

– FORMAZIONE COSTELLAZIONI AZIENDALI METODO SISTEMICO PER AZIENDE E ORGANIZZAZIONI

PROPOSTA ONLINE

  • Tutti coloro che hanno un esperienza nell’ambito aziendale e organizzazioni
  • Imprenditori
  • Coach
  • Project Manager
  • Responsabili Sviluppo
  • Brand Manager
  • Ricercatori
  • Amministratori Risorse Umane
  • Direttori Marketing e Comunicazione
  • Responsabili Consulenza Applicativa
  • Costellatori con Esperienza

QUALI SARNNO LE 10 POWER & SOFT SKILLS PIU’ IMPORTANTI E UTILI NEI PROSSIMI 10 ANNI

LA TENDENZA E’ TRACCIATA, VEDIAMO ALLORA QUALI SONO LE 10 POWER E SOFT SKILLS CHE SARA’ IMPORTANTE COLTIVARE NEL PROSSIMO DECENNI

LA FORMAZIONE VUOLE APPROCCIARSI CON IL METODO SISTEMICO PER PMI PICCOLE MEDIE IMPRESE, AZIENDE A GESTIONE FAMILIARE E ORGANIZZAZIONI PER LO SVILUPPO DELLE POWER E SOFT SKILLS RICHIESTE 

METODO SISTEMICO 

TEORIA DEI SISTEMI

 Per “sistema” (dal greco systéma, da syn-ìstemi, stare insieme) si intende un’unità intera e unica, composta da parti in relazione tra loro e tendenti all’equilibrio, tale che l’intero risulti diverso dalla semplice somma delle parti e qualsiasi cambiamento di una di queste parti influenzi la globalità del sistema. Ogni elemento di un sistema è in relazione con gli altri elementi, e ha una ragione d’essere per la specifica funzione che svolge. Comportamenti, ruoli e funzioni diverse concorrono a generare la Proprietà Emergente del sistema, che è una caratteristica superiore alla somma delle funzioni.

Le decisioni che prendiamo oggi condizioneranno il nostro  futuro. l’Approccio Sistemico si occupa di esplorare quella dimensione in cui ogni fenomeno è parte di un sistema a cui è interconnesso e da cui dipende. Come esseri umani non siamo isolati in una identità psico-fisica, ma siamo parte di una serie di ulteriori sistemi via via più ampi e complessi, quali la famiglia, la nazione, il continente, il pianeta, la storia, lo spazio e il tempo in cui si muove la nostra vita. Non a caso si utilizza il termine di ecosistema per indicare l’intima connessione tra l’ambiente e l’insieme degli esseri viventi che lo abitano con reciproche influenze. Anche il nostro corpo è un ecosistema.  Il Sistema Personale, è composto da diversi elementi, diverse sfere ed è un sistema aperto e in espansione, e cerca continuamente l’equilibrio e l’auto-regolazione cibernetica. Le informazioni che circolano quindi nel sistema risentono di tutte le esperienze più o meno disagevoli vissute in origine,  il problema di un singolo elemento o di una singola sfera si riflette sull’intero sistema personale, familiare, lavorativo e interconnette  tra di loro questi sistemi.

CAMPO MORFICO CAMPO di MEMORIE E INFORMAZIONI

Prendendo come riferimento il volo degli stormi di uccelli, o la formazione dei cristalli, fino a considerare le molecole proteiche del corpo umano o la formazione di cellule diverse a partire da un’unica cellula e da un unico DNA, vengono descritte la presenza di una forza invisibile presente nel sistema ma non identificata con uno dei suoi componenti, bensì col sistema stesso. Inoltre questo campo di memorie, responsabile dell’organizzazione, della struttura e della forma del sistema, avrebbe una sua memoria, determinata dal contributo di ciascun membro, elemento, sfera emotiva.

In linea con la moderna fisica, che parla di campi elettromagnetici e gravitazionali, e parallelamente alle scoperte della fisica quantistica sull’entanglement (ovvero sulla permanenza di una relazione tra due particelle subatomiche poste a distanza), si elaborano tre principi base dell’ipotesi della Causalità Formativa:

I campi morfogenetici sono un nuovo tipo di campo che fino ad ora non è stato riconosciuto dalla fisica: non potranno mai essere realmente compresi attraverso le concezioni meccanicistiche classiche, ma richiedono concetti assolutamente nuovi. Così come gli organismi alla cui formazione presiedono, si evolvono. Hanno una storia e, grazie a un processo chiamato risonanza morfica, contengono in sé una memoria. 

Ogni individuo facente parte di una specie, attinge alla memoria collettiva della specie e si sintonizza con le memorie dei  membri passati, a sua volta contribuendo all’ulteriore sviluppo di se stesso. 

 I campi di memoria già noti dalla fisica,  sono memorie di influenza all’interno dello spazio-tempo, localizzati dentro e intorno ai sistemi che organizzano e strutturano con le loro informazioni. Essi presiedono e organizzano i sistemi, ponendo ordine al caos e al caso nel delinearsi della volontà e della realtà . Inoltre comprendono in sé e connettono le varie parti dei sistemi che organizzano.

La funzione basilare dei campi morfici è quella di imporre un ordine all’atteggiamento filosofico che ammette l’azione del caso nel delinearsi della volontà e della realtà dei sistemi che presiedono: essi lavorano a livello subatomico, agendo come restrizioni programmate e schematizzate sulla moltitudine di eventi probabili. I campi morfici guidano il sistema verso obiettivi specifici, che rappresentano i limiti verso i quali un sistema dinamico viene attratto. L’idea che ogni specie, ogni membro di ogni specie, attinga alla propria memoria e a quella collettiva della specie, si sintonizzi con le memorie dei membri passati  della specie e a sua volta contribuisca all’ulteriore sviluppo della specie, comporta una sorta di “risonanza” fra gli  individui e i gruppi della specie. Ogni insieme complesso ed organizzato di attività di un individuo (animale superiore o uomo), che comprende anche sogni, possiede una sua struttura: questi stati mentali e queste attività possono essere trasferiti da un individuo all’altro, proprio grazie al meccanismo di risonanza morfica. 

Il meccanismo di risonanza morfica assicurerebbe, la capacità di condivisione delle “abitudini” che gli organismi (virus compresi) acquisiscono nel processo evolutivo: queste “abitudini” sembrano “risuonare” all’interno della specie.

 Esse creano la possibilità di una nuova acquisizione come, per esempio, una nuova capacità di resistenza in un virus, un nuovo apprendimento personale o collettivo, ma separato nello spazio e condiviso da una determinata specie (come negli esperimenti sull’apprendimento di sequenze nei ratti) o come la capacità di certe molecole di assumere configurazioni di struttura quaternaria che sono estremamente improbabili tra le migliaia possibili: esse, sorprendentemente, vengono puntualmente assunte in ogni situazione identica in spazi diversi e lontani e risultano perfettamente inserite ed adattive per il progetto di costruzione di quella determinata proteina.

Secondo la teoria della sistemica , le universalità osservate tramite l’intuizione del fenomeno sistemico si intrecciano con la singolarità del vissuto.Ma la percezione è un vissuto che dura nel tempo e che incessantemente intreccia il presente con l’appena passato. L’approccio sistemico , consiste nell’osservazione del proprio corpo e comportamento che la persona  mette  in atto all’interno di uno spazio. Grazie all’approccio sistemico, è possibile “mettere in scena” ogni aspetto della nostra realtà interiore ed esteriore e di osservare ciò che accade.

Aprendosi a tale approccio, ci si concentra su tutti gli eventi che appaiono, senza giudicare e senza soffermarsi su uno in particolare. Questa tipologia di indagine richiede uno stato privo di giudizi, preconcetti e intenzioni definita apertura a quello che emerge come pensiero laterale che viene sviluppato dall’utilizzo dell’inusuale e dell’insolito al contrario che  dalla programmazione tradizionale. Scoprire se siamo condizionati da un sistema e dalle nostre memorie ci facilità all’emersione della nostra vera essenza e del nostro massimo potenziale. Il Metodo Sistemico viene facilmente utilizzato in modalità online in quanto la percezione del corpo all’interno della relazione con l’elemento di qualsiasi natura che si vuole andare ad esplorare rimane un esperienza unica ed esclusiva del fruitore del corso, il Formatore nel ruolo di accompagnatore creerà la condizione ideale affinché il cliente possa fare esperienza di se stesso e di quello che ritiene guardare con un approccio innovativo come il metodo sistemico.

L’ARCHETIPO DELL’IMPRESA

“L’archetipo di un impresa è il nostro corpo. Singoli movimenti perfettamente sincronizzati che operano in piena armonia, sempre in vista del più grande tra i nostri successi, la domanda è in questo chi è l’imprenditore? Chi o cosa guida i movimenti ? A chi obbediscono? Anche il nostro corpo è una piccola sottoimpresa? Da un lato autonoma, eppure al servizio di una società notevolmente più grande che la ingloba? Nella quale viene anche rimpiazzata sostituita da altri o tenuta a disposizione come riserva latente?

Il nostro corpo resta collaboratore fidato della grande impresa? Talvolta non veniamo meno ai nostri compiti senza impegnarci totalmente ? Ci prendiamo pause Caffè troppo lunghe, dimenticando di farci trovare in orario al nostro posto quando arriva il nuovo incarico che dobbiamo eseguire con successo? In seguito quando noi stessi diventiamo imprenditori o di un’azienda d’altro genere come impariamo a guidare in sintonia con la grande impresa? Come sottimprenditori che operano insieme a molti altri sotto imprenditori con l’occhio puntato sul grande imprenditore di cui seguiamo ogni cenno che seguiamo con successo? Chi è questo grande imprenditore ? Lo vedremo mai in faccia? Il suo nome è Vita. E’ la vita che agisce allo stesso tempo in ogni sua forma. A lei, in quanto suoi sotto imprenditori diciamo in ogni istante si. I suoi cenni sono ordini per noi. Può capitare che si riveli ? La guardiamo negli occhi o persino nel cuore? Ne facciamo esperienza diretta nel nostro corpo e come ? La sperimentiamo con amore, come amore per noi e per ogni altra forma di vita. La sperimentiamo come amore per noi tutti come ? Tutti insieme.

Talvolta sperimentiamo che le cose sono andate storte per noi, per gli altri, per la nostra impresa. Vogliamo scoprire la causa e cerchiamo di capire a chi o a cosa dare la colpa. Diciamo che il tale è una brava persona o tal altro è male intenzionato. Con queste distinzioni ci muoviamo su principi cove l’attribuzione di colpa e innocenza e spesso un indicatore. Attribuiamo a noi stessi e ad altri la colpa che dal nostro punto di vista è andato storto. Diversamente accade se andiamo oltre il livello di giusto e sbagliato. In questa dimensione potremmo riconoscere che tutto qualunque cosa accade perchè mossa da altre forze. Sono queste a dare avvio e pilotare tutte le cose in modo tale che siano al servizio di scopi più grandi e universali. Consegnare noi stessi ad un movimento che guarda a tutto in modo più ampio ci pone nella condizione di accettare tutto ciò che è stato com’è stato, confidiamo nel fatto che alla fine, quando gli consegnamo noi stessi, le cose prenderanno un’altro corso, dando avvio A qualcosa di più grande e migliore.”

Bert Hellinger

TEMI  DEI MODULI DEL PROGRAMMA FORMATIVO

MODULO 1.

LA PRESENZA

 Docente Joel Weser 

Entrare nella propria forza

Perché serva alla vita, alla salute e all’amore!

Liberare l’energia vitale trattenuta e bloccata

Nella nostra vita, in molti ambiti, possiamo sperimentare come la nostra energia vitale non possa fluire liberamente. È trattenuta e bloccata in molteplici modi. Nelle costellazioni, è immediatamente evidente e tangibile ciò che ci separa dalla nostra energia vitale. Essa è legata in vari modi da oneri, irretimenti, traumi e altro, e quindi non è completamente disponibile per la nostra vita, la nostra salute, il successo e l’amore.

Di conseguenza, non ci sentiamo soddisfatti nei due bisogni fondamentali che abbiamo come esseri umani. Il primo è essere visti e riconosciuti per quello che siamo, e quindi sperimentare appartenenza e connessione, sentendosi sostenuti nelle relazioni. Il secondo bisogno fondamentale è avvicinarsi sempre di più a se stessi, alla propria essenza, alla propria fonte, svilupparsi e quindi diventare e sentire ciò che realmente siamo, meravigliosi e importanti nella nostra unicità.

Benvenuti, con tutto ciò che siete e che portate

In questi giorni insieme, non si tratta di un tema specifico, ma siete i benvenuti con tutto ciò che portate con voi. Attraverso le costellazioni, si riveleranno soluzioni essenziali e nuovi movimenti di crescita; libereremo l’energia vitale trattenuta finora e entreremo più profondamente nel flusso della vita.

Con il lavoro di PrEssenz® approfondiremo queste esperienze di liberazione, in modo che nella nostra vita quotidiana siamo sempre più connessi con la nostra forza interiore, trovando in noi stessi orientamento e consapevolezza di ciò che ci fa bene, ci espande nella forza e nella salute e approfondisce la nostra capacità di amare.

OBBIETTIVO

la Presenza. Come arrivo alla mia forza. Come prendo il mio posto. Come riempio il mio spazio nella sfera professionale

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi

Esercizio per divenire consapevoli della propria posizione professionale. Esplorazione attraverso il metodo sistemico dei punti di forza e debolezza riconversione del potenziale. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento,  pensiero e stile comunicativo.

Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione all’ intuito gestionale e organizzativo della  visione del futuro e della nuova modalità relazionale  e riconoscimento dei vantaggi acquisiti  Sensibilizzazione alla nuova prospettiva e. alla nuova visione di se stessi. Sensibilizzazione e Consapevolezza del proprio saper fare e del proprio saper essere.

MODULO 2.

PROBLEM SOLVING

Docente Barbara Ventrella

È il risultato di una sessione di brainstorming con tutti i nostri sensi, infatti, i partecipanti le parti del nostro corpo saranno stimolate a produrre idee fuori dagli schemi, proprio per esplorare quante più soluzioni possibili ad un problema condiviso. La difficoltà sta nella scissione con se stessi e nella mancanza di conoscenza del linguaggio che permette quella relazione con il proprio corpo e con se stessi.

La connessione con se stessi al contrario si rileverà di grande importanza, la consapevolezza del proprio corpo in relazione allo spazio alla propria energia sviluppata con la dinamica che si presenta. 

 Esiste qualcos’altro all’infuori della personalità, la nostra essenza più incisiva  e più propensa alla nostra innovazione, che aggiusta e trova soluzioni a tutto. Il problema non arriva mai senza la soluzione, a noi la capacità di lettura della soluzione. A noi la possibilità di riconoscere la nostra essenza e darle una voce.Quanto saremo resistenti al problema tanto la coltre davanti alla soluzione risulterà ispessita. L’atteggiamento e la quiete con cui si affronta un problema ne determina la facilità all’innovazione e al cambiamento.

 Il vero problema risulterà sempre la mancanza di adattabilità dovuta dalla mancanza di visione che questo percorso si vuole impegnare a fare sviluppare.Accresce inoltre la capacità di entrare in ascolto del proprio corpo e creare uno spazio di connessione neutro e pulito per ampliare le intuizioni che possono manifestarsi durante la conduzione del proprio lavoro. 

Siamo abituati a stare perennemente in un mentale e poco educati a stare nel corpo, il respiro diventa il vettore di questa consapevolezza e spazza via la confusione mentale praticando una freschezza di rinnovamento del momento presente. Utilizzando questa tecnica la persona non diverrà preda dei propri impulsi dettati da schemi relazionali vissuti come dinamiche di lavoro che sistematicamente si ripeteranno. 

Abbattere il pensiero duale che sta alla fine dell’esclusione di qualcos’altro piuttosto che nell’ interezza di una visione più completa e inclusiva apportando maggiore forza a se stessi. Ci Specchiamo sempre in quello che la vita ci presenta ogni immagine ci coinvolge e  rappresenta, ampliando la nostra visione d’insieme si abbattono gli schemi e ci apriamo a qualcosa che va oltre un più a differenza di una tendenza che va al meno che ci porta a togliere e ad escludere.

Dimenticare di sviluppare le nostre capacità di pensiero laterale può significare ad esempio perdere la possibilità di innovare. Alla pari del pensiero logico-razionale, il pensiero laterale è un modo per interpretare e affrontare i problemi del lavoro e della vita; tuttavia a differenza di esso rinuncia deliberatamente agli approcci ovvi a favore di quelli obliqui o inaspettati. Ignorare deliberatamente soluzioni dirette ci consente infatti di trovare innovazioni nascoste che altrimenti ci perderemmo.

Il problema è sempre una richiesta di sviluppo delle nostre competenze e abilità. Necessario per implementare la nostra nuova identità. Il difficile diventa la transizione, il processo dello sviluppo per la nuova identità, all’interno di questo spazio/tempo viene manifestato tutto il disagio che rallenta il processo. 

E qui ci viene in sostegno il Metodo Sistemico, che facilita il processo sbloccando il riallineamento ed equilibrio con i nuovi valori e nuove visioni.

Il principio che sta alla base di questa modalità è simile al pensiero laterale per ciascun problema è sempre possibile individuare diverse soluzioni, alcune delle quali emergono solo prescindendo da quello che inizialmente appare l’unico percorso possibile cercando elementi, idee, intuizioni, spunti fuori dal dominio di conoscenza e dalla rigida catena logica.

È importante quindi disporre di modalità e strumenti che facilitino questi processi di pensiero, per generare creativamente ipotesi da abbinare e combinare con le conoscenze già possedute, fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. 

Il pensiero divergente o pensiero laterale sviluppato dalla visione sistemica è un particolare tipo di pensiero che coincide con la capacità di produrre risposte che siano allo stesso tempo originali, inusuali e efficaci in relazione ad un determinato compito o problema. Il pensiero laterale è strettamente correlato alla creatività, anche se risulta invece generalmente non correlato (al contrario di quanto si potrebbe pensare) con l’intelligenza. 

Il pensiero convergente (contrapposto al pensiero divergente) è invece caratterizzato dalla capacità di produrre risposte basate sulle regole d’inferenza logica e di conoscenze precedentemente apprese, nonché sulla base di strategie precedentemente impiegate.

 il pensiero divergente è misurabile sulla base di quattro indici fondamentali:

  • fluidità: parametro quantitativo che valuta la numerosità delle idee prodotte;
  • flessibilità: rappresenta la capacità di adottare strategie diverse e l’elasticità nel passare da un compito a un altro che richieda un approccio differente;
  • originalità: attitudine a formulare idee uniche e personali, differenti da quelle prodotte dalla maggioranza.
  • elaborazione: ovvero l’abilità di dare concretezza alle proprie idee.

Il pensiero divergente risulta essere strettamente correlato alla creatività mentre contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare tale fattore non sembrerebbe essere correlato all’intelligenza (soprattutto quando questa viene misurata attraverso l’impiego dei tradizionali test dell’intelligenza i quali ammettendo tipicamente una sola risposta corretta sono maggiormente adatti a misurare il pensiero convergente piuttosto che il pensiero divergente). Il pensiero divergente e la creatività sono tipicamente misurati attraverso l’impiego di test che ammettono più di una sola risposta corretta.

OBBIETTIVO 

L’ obiettivo di questo sviluppo riguarda la capacità di ampliare lo sguardo al futuro attraverso la conoscenza di  strumenti alternativi e addizionali da integrare nella professione per comprendere sempre meglio e aiutare se stessi ad  aprirsi alla visione d’insieme attraverso la visione sistemica e migliorare il proprio stato di benessere personale e professionale.

Il lavoro si sviluppa nell’apprendere tecniche e modalità per aggiungere conoscenza e ampliare il proprio spazio di competenza in cui possano emergere con facilità pensieri divergenti sulla base del proprio potenziale ancora inespresso.

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli del proprio potenziale sull’ elaborazione delle informazioni, riconoscere la tendenza del cervello a fare affidamento su schemi di pensiero consolidati. Lo sviluppo attraverso il metodo sistemico diventa l’acquisizione a comprendere che ogni deviazioni ci permettono nuove intuizioni. Destrutturando quella risposta di disagio e contrazione che usualmente il nostro cervello e nostro corpo utilizzano come risposta. Il metodo sistemico è una vera e propria formazione educazione all’atteggiamento nell’ambito dei problemi quando si presentano, vuole aumentare gli strumenti del professionista  

Sviluppo Competenza 

La contrazione viene considerata il processo di formazione interiore. Lo sviluppo della risposta del nostro pensiero laterale. La capacità di includere e integrare tutti gli stimoli esterni in modo da poter ampliare la visione per consentire e includere la non pianificazione può interrompere la nostra dipendenza dalle strutture mentali predefinite. Prestare attenzione alla non-casualità può spingere il nostro pensiero a nuove intuizioni.

MODULO 3.

TALENTO RIBELLE

Docente Barbara Ventrella

Se un certo numero di persone sviluppa alcune proprietà comportamentali o psicologiche od organiche, queste vengono automaticamente acquisite dagli altri membri della stessa specie. Così, se una buona parte dell’umanità raggiunge un certo livello di consapevolezza, questa stessa consapevolezza si estenderebbe per risonanza morfica ad altri gruppi, coinvolgendo quindi l’intero sistema (questo numero di persone o comunque di individui appartenenti ad ogni altra specie in cui si verificherebbe un analogo fenomeno è chiamato massa critica).

Ogni trasformazione individuale comporta una modificazione del sistema e chi si trova all’interno di questo sistema viene inevitabilmente coinvolto. Cominciamo quindi a trasformare noi stessi. Questo è il massimo che possiamo fare. La trasformazione personale è l’arma più potente che si possa usare per modificare l’umanità e l’intero pianeta.

Questa esemplificazione discende dalla controversa teoria della “causalità formativa” di Sheldrake, che ovviamente implica un universo non meccanicistico e governato da leggi che sono esse stesse soggette a cambiamenti. Colui che adopera il talento ribelle è quella persona che si è liberato dai condizionamenti del sistema che al contrario di seguirli li guida e li ha trasformati, di conseguenza fatti evolvere, ha compreso un processo che inizialmente ha applicato su se stesso per la propria espansione della conoscenza ed è capace di applicarla all’interno dei vari sistemi operativi con la quale interagisce. 

Lo sviluppo della creatività diventa efficace a raggiungere l’eccellenza della propria consapevolezza dell’esistenza di un unica cultura del lavoro permette ai tanti di promuoverne e ridisegnarne nuove forme. Il metodo Sistemico scende in campo proprio come qualcosa che non è stato mai considerato prima non è consueto e confortevole ma mette in discussione norme e principi consolidati. Affinché si identifichino strategie più creative ed efficaci attraverso cui raggiungere quell’eccellenza nei risultati.

OBBIETTIVO 

L’ obiettivo di questo sviluppo riguarda la capacità di ampliare la propria modalità creativa  Il lavoro si sviluppa nell’apprendere tecniche e modalità per aggiungere conoscenza  e ampliare il proprio spazio di competenza in cui possa emergere con facilità  una creatività liberata dal Talento Ribelle sulla base del proprio potenziale ancora inespresso.

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli della propria creatività.  Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche implementate sulla restrizione di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento “ del bravo manager” o “ del bravo dipendente” sviluppare il pensiero e stile di lavoro fuori dagli schemi. Autorizzarsi a mettere in gioco risorse poco utilizzate perchè sottovalutate o incapaci di farsi contaminare e sconfinare in uno spazio che non risulta più zona confort ma nella quale si presentino possibili pericoli e autentiche rivelazioni del nuovo modello di agire.

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla novità, a tutto ciò che comporta il superamento dell’ esistente per il nuovo. Sensibilizzazione alla prospettiva nuova, alla nuova  visione, dove la considerazione degli entrambi punti di vista permettono al terzo punto comune di emergere a qualcosa di più ampio di manifestarsi, abbattendo gli stereotipi ed includendo tutto quello che ne fa parte. Sensibilizzarsi a se stessi al proprio bisogno di Esprimere sempre con trasparenza emozioni, pensieri e convinzioni.

MODULO 4.

COMUNICAZIONE EFFICACE & COMUNICAZIONE PERSUASIVA

Docente Barbara Ventrella

La comunicazione efficace è il processo di scambio di idee, pensieri, opinioni, conoscenze e dati in modo che il messaggio venga ricevuto e compreso con chiarezza e scopo. Una comunicazione efficace non è solo garanzia di un clima disteso in azienda ma è sinonimo di efficienza e produttività. Abbiamo bisogno di ampliare quelle che definiamo punti cardine della comunicazione efficace. 

  • La capacità di ascoltare, aumentando il livello della capacità, sviluppando la giusta attenzione e recepire i messaggi profondi.
  • La comunicazione non verbale, il linguaggio del corpo come vettore della comunicazione per stimolare lo spazio comune e sciogliere il disagio
  • La comunicazione para verbale, il tono, la velocità, il timbro ed il volume, la modulazione, le pause determinano l’enfatizzare della comunicazione 
  • La comunicazione assertiva, il rispetto delle opinioni altrui
  • Il linguaggio persuasivo, abilità di comunicare pensieri e bisogni, esperienze ed opinioni, per riuscire ad affascinare un interlocutore durante una conversazione.                  
  • Raggiungere l’equilibrio di questi punti con il Metodo Sistemico risulta un grande traguardo. La persona acquisisce la percezione del grado in cui questi punti sono focalizzati e attraverso lo sviluppo potranno passare al livello successivo più consapevoli e maggiormente potenziati.

OBBIETTIVO 

L’ obiettivo di questo sviluppo riguarda la capacità di ampliare la propria modalità di comunicazione.

  Il lavoro si sviluppa nell’apprendere tecniche e modalità per divenire consapevoli del grado della loro comunicazione e passaggio al grado successivo, aggiungendo maggiore morbidezza alla relazione con se stessi e con l’altro, ampliando il proprio spazio di competenza in cui possa emergere con facilità  una comunicazione efficace sulla base del proprio potenziale ancora inespresso.

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli della propria comunicazione efficace.  Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche implementate sulla restrizione di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo pensiero e stile di comunicazione. 

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla fluidità della nuova modalità comunicativa e riconoscimento dei vantaggi acquisiti  Sensibilizzazione alla prospettiva nuova, alla nuova  visione di se stessi. Sensibilizzazione al proprio bisogno di Esprimere e Comunicare sempre con maggiore  trasparenza con risultato impattante sulle relazioni.

COMUNICAZIONE PERSUASIVA

La comunicazione persuasiva è un’abilità fondamentale da possedere, sia per quanto riguarda la vita professionale che quella personale. Nonostante possa venirle attribuita una valenza negativa, la comunicazione persuasiva non è manipolazione dell’interlocutore e le tecniche impiegate devono essere utilizzate sempre in maniera etica.

Per utilizzare la comunicazione persuasiva diventa necessario comprenderne il vero significato di questa abilità sta nella grande forza della sua natura,  il potere creativo dell’inconscio che consente di guardare al futuro, individuando quelle potenzialità che non sono immediatamente visibili nel presente. Grazie a

questo, chi possiede questa competenza tende a vedere le occasioni che gli altri perdono. Ha l’abitudine di guardare per lo più nel futuro, e sempre al progetto seguente ed alla prossima tappa del viaggio per se stesso e per gli altri.

Questo tipo di competenza non permette di rimanere mai inattivo, perchè qualsiasi cosa si faccia la si vive non come realizzazione finale, ma come una tappa provvisoria sul cammino verso qualcosa di più grande, di migliore, di più arricchente e di più significativo.

E’ la capacità di vedere una storia o un disegno nascosto che altri potrebbero ignorare, una situazione, che può andare direttamente, con una specie di impressione o di “sesto senso”, alla conclusione che di solito è estremamente precisa, anche se forse non si riesce sempre a spiegarla logicamente.

La comunicazione persuasiva è la capacità di convincere il nostro interlocutore a cambiare idea su un determinato argomento, ad adottare una determinata abitudine o smettere di compiere una particolare azione, oppure a convincerlo sulla bontà di qualcosa che gli stiamo offrendo.

La comunicazione persuasiva non è manipolazione, non è una forzatura per fare in modo che gli altri facciano quello che desideriamo indipendentemente dalla loro volontà. Anzi, è a partire da quel che cerca l’interlocutore che noi plasmiamo una comunicazione che sia efficace per quella persona, che le vada incontro, che susciti il suo interesse, la sua attenzione e la sua fiducia.

OBBIETTIVO

L’ obiettivo di questo sviluppo riguarda la capacità di ampliare la propria modalità comunicativa senza ricorrere all’ausilio di schemi mentali depotenzianti come la manipolazione spesso utilizzata in modo meccanico e inconsapevole. Lo sviluppo di questa competenza della comunicazione persuasiva in assenza di processo  manipolatorio attraverso il metodo sistemico avviene destrutturando la modalità di autocontrollo all’interno delle relazioni. Consapevolizzando la persona ad entrare all’interno della relazione ad aprirsi al confronto e ad un interazione trasparente finalizzata al servizio anche dell’altro e non al solo proprio servizio. Migliorare la qualità del tipo di comunicazione  la conoscenza di  strumenti alternativi e addizionali da integrare nella professione per comprendere sempre meglio e aiutare se stessi ad  aprirsi alla visione d’insieme attraverso la visione  sistemica per migliorare il proprio stato di benessere personale e professionale.

Il lavoro si sviluppa nell’apprendere tecniche e modalità per aggiungere conoscenza  e ampliare il proprio spazio di competenza in cui possa emergere con facilità  una comunicazione persuasiva sulla base del proprio potenziale ancora inespresso.

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi

Esercizio per divenire consapevoli della propria fiducia in se stessi e nell’altro. Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche implementate di manipolazione e riconversione dinamica di comunicazione persuasiva etica del proprio approccio all’altro con la finalità di insieme. Scardinamento del movimento di potere e di autocontrollo dell’ altro della relazione all’interno della dinamica per muoversi in condizioni favorevoli verso lo sviluppo reciproco all’interno della relazione.

Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla differenza tra comunicazione manipolatoria e comunicazione persuasiva ed etica. Capacità di intervento in modalità innovativa della propria comunicazione a seguito della destrutturazione meccanicista e inconsapevole dell’attuazione manipolatoria.

MODULO 5.

SUCCESSO IN PROFESSIONE 

Docente Wolfgang Deusser

La base di successo:
Si ai nostri genitori e alla famiglia di provenienza.
Si alla nostra vita, al nostro posto, al nostro karma e destino.
Esercizi, costellazioni e la condivisione delle proprie esperienze.

Ordini di appartenenza ed impegno nelle istituzioni:
Appartenenza al tempo e prestazioni.
Nel rispetto delle gerarchie, dei fondatori e della storia dell’azienda.
Esempi, dimostrazioni ed esperienze.

Lavorare in un’azienda o in un ufficio amministrativo:
Come posso raggiungere la mia posizione e sono nel posto giusto?
Quali abilità specifiche posso apportare al mio posto di lavoro e per i miei colleghi?

Pattern della nostra linea ancestrale:
Quali sono le risorse e le nuove sfide della nostra genealogia?
Quali supporti energetici aspettano di essere scoperti da noi?

Decisioni nella vita:
Come prendere le proprie decisioni in un modo che ci porti avanti.
Costellazioni su questo argomento.

Le mie capacità, abilità e competenze:
Prendere coscienza dei nostri talenti e come coltivarli e facilitarli.
Quali blocchi ci ostacolano nel nostro sviluppo e come possiamo affrontarlo?

Raccogliendo le nostre esperienze professionali:
Guardando indietro alle nostre qualifiche e alla nostra formazione.
Apprezzare il know-how che abbiamo raccolto durante la nostra vita lavorativa.
Fare pace anche con le circostanze difficili.
Stima tutte le esperienze che ci hanno portato al nostro posto e posizione attuale.

Guardando avanti:
Dove vogliamo andare?
Di cosa abbiamo bisogno per i nostri prossimi passi?

Il nostro lavoro come servizio:
Per la vita
Per la nostra famiglia
Per i nostri simili
Per la nostra comunità
Per l’ulteriore sviluppo della società e dell’umanità.

OBBIETTIVO

Acconsentiamo ai nostri genitori, al nostro sistema di origine e a tutto ciò che abbiamo vissuto in quel periodo. Questo è il nostro punto di partenza. E quando iniziamo a crescere, scopriamo cosa sappiamo fare particolarmente bene, quali sono i talenti speciali, le capacità e gli interessi particolari che abbiamo. Ora, nel passo successivo, si tratta di sviluppare ulteriormente queste capacità. Ad esempio, imparando una professione, il che significa che dobbiamo dare una forma a queste capacità; questa forma implica anche il superamento di alcuni ostacoli e la necessità di prendere deviazioni. Ma come dice così bene Bert Hellinger, “anche le deviazioni ci permettono nuove illuminazioni”. Una volta trovata questa forma, si tratta di accumulare molta esperienza pratica e in questo modo ampliare sempre di più la nostra competenza. E così le nostre capacità diventano sempre più preziose per gli altri e continuiamo ad imparare. Ora ci siamo incamminati verso il successo e così può solo aumentare sempre di più. Nel seminario esamineremo dove forse siamo ancora bloccati, dove forse qualcosa deve essere ancora integrato, e troveremo insieme delle soluzioni per rimettere in movimento ciò che è bloccato.

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi

Esercizio per divenire consapevoli della propria posizione professionale. Esplorazione attraverso il metodo sistemico dei punti di forza e debolezza riconversione del potenziale. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento,  pensiero e stile comunicativo.

Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione all’ intuito gestionale e organizzativo della  visione del futuro e della nuova modalità relazionale  e riconoscimento dei vantaggi acquisiti  Sensibilizzazione alla nuova prospettiva e. alla nuova visione di se stessi. Sensibilizzazione e Consapevolezza del proprio saper fare e del proprio saper essere.

MODULO 6.

SMART LEADERSHIP & GESTIONE DELLE PERSONE Docente Barbara Ventrella

La leadership intesa come un insieme di aeree di competenze che facilitano la connessione con gli altri con la  grande forza della natura di chi guida la leadership nella sua relazione opportunamente sviluppata con il potere creativo dell’inconscio che gli  consente di guardare al futuro, individuando quelle potenzialità che non sono immediatamente visibili nel presente. Grazie a questo, tende a vedere le occasioni che gli altri perdono. La leadership ha l’abitudine di vivere per lo più nel futuro, guardando sempre al progetto seguente ed alla prossima tappa del viaggio. Ha un tipo di carattere che non resterà mai inattivo, perchè qualsiasi cosa faccia o muova non come realizzazione finale, ma come una tappa provvisoria sul cammino verso qualcosa di più grande, di migliore, di più arricchente e di più significativo.

Un’altra forza del  carattere della leadership è la capacità di apprezzare i legami esistenti tra fatti e circostanze apparentemente incongruenti, e di vedere una storia o un disegno nascosto che altri potrebbero ignorare. La Leadership ha la  comprensione istantanea di tutti i fattori importanti di una situazione, e può andare direttamente, con una specie di impressione o di “sesto senso”, alla conclusione che di solito è estremamente precisa, anche se forse non si riesce sempre a spiegarla logicamente. La  capacità di guidare un gruppo di persone verso un obiettivo comune – è un concetto che si concretizza nel  contesto in cui viene esercitata. La Leadership nell’ ambiente di lavoro produce l’atteggiamento positivo di tutti i membri affinchè influiscono sulle loro performance e sul bene comune.

OBBIETTIVO 

Incoraggiare l’azione creativa e la proposta di progetti di innovazione, favorire lo sviluppo delle capacità e delle potenzialità dei collaboratori promuovendo iniziative di formazione e apprendimento, dar vita a relazioni collaborative, che tendano ad una struttura reticolare non rigidamente definita.

 Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli della propria leadership efficace. Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento,  pensiero e stile comunicativo.

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla maggior  fiducia della  visione del futuro e della nuova modalità relazionale  e riconoscimento dei vantaggi acquisiti  Sensibilizzazione alla nuova prospettiva e. alla nuova visione di se stessi. Sensibilizzazione e Consapevolezza del proprio saper fare e del proprio saper essere. 

GESTIONE DELLE PERSONE 

La gestione delle persone definita gestione delle risorse umane, si riferisce al processo di guidare, motivare, nutrire e dirigere individui o team all’interno di un’organizzazione per raggiungere obbiettivi e traguardi specifici. L’obiettivo è quello di sfruttare le capacità, i talenti e il potenziale di ciascun membro del personale per raggiungere gli obiettivi collettivi dell’organizzazione.Una gestione efficace è ciò che distingue le aziende di successo dalle altre, in quanto ha il potenziale per influenzare drasticamente le prestazioni di un’organizzazione. La gestione del personale comprende molti compiti, come la definizione di aspettative chiare, la fornitura di feedback, l’incoraggiamento della crescita professionale, la risoluzione dei conflitti e la garanzia di una comunicazione corretta.

La gestione delle persone è un’arte e una scienza, che richiede un delicato equilibrio tra competenze tecniche, intelligenza emotiva e lungimiranza strategica.

-Una gestione efficace si basa su aspettative chiare.

  • Il feedback può essere un catalizzatore per la crescita personale e professionale.
  • La motivazione può alimentare la produttività.
  • Il conflitto è una parte inevitabile del lavoro di squadra, sviluppare la capacità di gestione del conflitto.
  • Sostenere lo sviluppo del team è fondamentale per il successo a lungo termine, promuovere la crescita personale e professionale.
  • Il manager si impegna per la loro crescita e il loro avanzamento professionale, conversazioni sulla carriera.
  • Ottenere feedback e agire di conseguenza, accogliere è un aspetto essenziale di una leadership efficace

Uno sviluppo mirato della leadership e una leadership competente.

OBBIETTIVO 

Incoraggiare la guida del gruppo con l’acquisizione di innovate competenze, spunti di creativa modalità e la proposta di cambi di prospettiva, facilitare lo sviluppo delle capacità nella conduzione e delle potenzialità di apprendimento dei collaboratori, promuovendo iniziative di formazione e apprendimento per dar sempre più vita a relazioni collaborative, che tendano ad una struttura morbida creativa e intuitiva. Capacità di creare lo spazio e ilm movimento dei singoli al suo interno come opportunità di espressione, offrendo in questo il contributo di valore riconosciuto.

 Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli della propria capacità ed  efficace gestione delle persone in relazione allo spazio in condivisione, finalizzato al raggiungimento di un habitat ideale al proprio sviluppo professionale.. Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento,  pensiero e stile comunicativo.

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla percezione del nuovo modello implementato di se e visione d’insieme del gruppo e suo sviluppo in contemporanea con il propria nuovo sapere e conoscere. Riconoscimento dei vantaggi acquisiti  Sensibilizzazione della nuova prospettiva. Sensibilizzazione e Consapevolezza del valore inestimabile della sinergia del lavoro di gruppo e del vantaggio a raggiungere i proprio e comuni obbiettivi .

MODULO 7.

FEEDBACK E MOTIVAZIONE

 Docente Barbara Ventrella 

La mancanza di feedback e di apprezzamento riguardo al lavoro svolto sono la prima causa di insoddisfazione da parte dei lavoratori.Saper dare dei feedback nel modo corretto è una abilità. E come per tutte le abilità ci vogliono  le conoscenze e la pratica per poterlo far bene. Che si possono acquisire.La cosa più importante da fare, per riuscire a dare dei feedback in modo corretto, è avere sempre ben chiaro in testa qual è lo scopo del feedback che si sta per dare. Questo deve essere il miglioramento della situazione e l’aumento delle performance della persona, a vantaggio di tutti. Per ottenere questo risultato bisogna utilizzare i giusti modi, evitando atteggiamenti di tipo accusatorio, offensivo, eccessivamente critici o severi.Usare invece un approccio positivo, giusto, equilibrato e focalizzato sul miglioramento continuo. Ciò non significa che bisogna evitare dei feedback negativi quando necessario.

  • Dare un feedback immediato
  • Renderla un attività normale
  • Comunicare in modo efficace il concetto
  • Essere specifici
  • Criticare in privato
  • Non dare giudizi alla persona 
  • Affrontare pochi problemi alla volta
  • Praticare l’ascolto attivo

OBBIETTIVO 

La capacità di incoraggiare se stessi e i  membri del gruppo all’apertura verso il progetto e verso gli altri coltivando un movimento di propensione verso qualcosa di più grande, di migliore, di più arricchente e di più significativo. Imparare a dare il giusto valore ai contenuti che si vogliono esprimere e che gli altri esprimono. Imparare a vivere il feedback come esperienza collettiva e non personale con al consapevolezza di essere parte di un progetto comune e di raggiungere un obbiettivo comune, come facenti parte di un unico corpo in cui ogni singolo sostiene ed è sostenuto dall’altro e non può esistere senza l’altro. Sviluppare la visione d’insieme e la capacità di comunicazione motivante come arte attraverso il Metodo Sistemico viene facilitata dalla comprensione di se stessi dall’atteggiamento di rivolgersi a se stessi e dalla cura di trattare se stessi, tutti punti di possibile sviluppo e ampliamento permettendo al movimento di annientamento di se stessi e dei progetti comuni di invertire la rotta. Comprendere che nessuno crea e nessuno distrugge e che nel delirio di onnipotenza ci si conduce all’isolamento e alla mancata incorporazione in se stessi e nel gruppo. Aprirsi a se stessi diventa l’obbiettivo principale dello sviluppo di questa Skills.

 Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli della propria capacità di includere e accogliere ed  efficace gestione delle persone in relazione all’interno di uno spazio condiviso, finalizzato al raggiungimento di un habitat ideale al proprio sviluppo professionale. Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento, pensiero e stile comunicativo.

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla percezione del nuovo modello implementato di se e visione d’insieme del gruppo e suo sviluppo in contemporanea con il propria nuovo sapere e conoscere. Riconoscimento dei vantaggi acquisiti.  Sensibilizzazione della nuova competenza. Sensibilizzazione e Consapevolezza del valore inestimabile della sinergia del lavoro di gruppo e del vantaggio a raggiungere i proprio e comuni obbiettivi .

MODULO 8.

CREATIVITÀ

 Docente Barbara Ventrella

L’origine della parola può essere ricondotta al verbo latino creo e ancora prima nella radice sanscrita kar- che ha il significa di «produrre», «generare», «fabbricare».

Ci viene detto che la creatività sia il prodotto  dato dall’originalità del pensiero alla capacità di osservare i problemi da punti di vista inusuali, dalla capacità di inventare con fantasia all’organizzare in maniera nuova esperienze e conoscenze. Ma la creatività nasce dall’attitudine umana di adattare le circostanze a sé e non di adattarsi alle circostanze movimento che generalmente  crea puro ristagno.

La creatività e la cooperazione dinamica e processuale di vari elementi, la sinergetica degli elementi come:

  • la creazione
  • la formazione
  • la concretizzazione 
  • l’azione il movimento                                                                                                                            Seguono il processo che dischiude la possibilità di esprimersi in modo nuovo, necessità però di seguire l’essenziale e la  disidentificazione da un prima e un attuale.

La capacità di cambiare percezione di sé stessi libera il potenziale creativo staccando di dosso un io imposto che si rifiuta di cambiare.

Abbandonare l’autocontrollo di sé stessi e sconfinare nell’impersonale stimola lo spazio ad una energia innovativa. Smettere di essere testimoni di sé stessi di osservarsi e divenire attori di un entità in azione.

 La memoria smetterà di inviare impulsi aprendosi a nuovi possibili movimenti creativi. 

Abbandonare l’isola della ragione per nuove terre e altre forze vive e rinnovabili energie.

 Il paesaggio si allarga e si sperimenta, in assenza di concezione dello  spazio si diventa lo spazio. 

Cessa di esistere il bisogno di un piano di un progetto di un intuizione. E si esprime l’azione pura dettata da l’istinto. Questa è la creatività. Ritornare a liberare il nostro istinto per quanto primitivo possa essere. 

Superare la razionalità non significa rinnegare la forza mentale, ma  mantenersi aperti alla poesia dell’intuizione a voci che non ci appartengono a parole che giungono per plasmare l’armonia. 

La creatività agisce mossa non da quello che si è imparato ma da quello che si è. 

La creatività non è uno stile di pensiero che si esprime in processi mentali caratteristici e non procede per associazioni tra idee, concetti, fatti, dando origine a idee e concetti nuovi, invenzioni, scoperte. La creatività è un moto che si manifesta attraverso l’istintualità e qualcosa che non può essere pensata in un contesto mentale che applica schemi ingabbiando tutto quello che si definisce massima espressione di se essendo il pensiero un espressione frutto di meccanicismi. Non è semplice dare una definizione sintetica e non riduttiva della creatività: la capacità di produrre un agire creativo, come quella di comunicare o di apprendere, è una meta-competenza, cioè un’abilità trasversale, che può essere applicata a campi diversi (arti, scienze, tecnologia, impresa…). La stessa creatività che consente ai singoli individui di sviluppare e mettere a frutto una quantità di capacità specifiche ha permesso all’umanità di progredire conquistando conoscenze, producendo cultura e praticando attività sempre più complesse. La creatività è, quindi, il seme di tutte le innovazioni, tuttavia, la spinta all’innovazione comporta per le organizzazioni la necessità, appunto, di affrontare molte sfide e ostacoli per far sì che i processi d’innovazione diventino processi di cambiamento morbidi ed equilibrati.

OBBIETTIVO 

La capacità di disidentificazione dal tradizionale metodo di sviluppare un agire creativo, abbandonare la credenza che la creatività sia un prodotto mentale e quindi nasca come pensiero. incoraggiare se stessi e i  membri del gruppo all’utilizzo della propria istintualità come modalità di comunicazione verso il progetto e verso gli altri coltivando un movimento aperto di propensione verso qualcosa di ignoto, di inusuale ma di più arricchente e di più significativo. Imparare a non dare giudizi a non etichettare a non incasellare comportamenti e atteggiamenti che possano risultare non conformi, permettere lo sviluppo dello spazio in se stessi e con gli altri di massima espressione allargando e ampliando la propria visione e la propria connessione con tutto quello che all’interno dello spazio ne fa parte. Imparare il linguaggio dell’ intuito e di come esso comunica con noi e come noi possiamo metterci in comunicazione con lui. Rendersi portatori di un messaggio divenire seme, terra e frutto di un valore che si vuole esprimere e che altri vogliono esprimere.  

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli della propria istintualità della capacità di discernimento e inclusione dell’ essenziale. Consapevoli del proprio processo creativo e dei suoi stadi, consapevoli del processo creativo all’interno del gruppo dei suoi stadi e sua gestione. Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento, pensiero e stile creativo.

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla percezione del nuovo modello implementato di se e visione d’insieme del gruppo e suo sviluppo in contemporanea con il propria nuovo sapere e conoscere. Riconoscimento dei vantaggi acquisiti.  Sensibilizzazione della nuova competenza. Sensibilizzazione e Consapevolezza del valore inestimabile della sinergia del lavoro di gruppo e del vantaggio a raggiungere i proprio e comuni obbiettivi .

MODULO 9.

COMUNICAZIONE ONLINE

Docente Barbara Ventrella

 E’ una competenza relazionale-comportamentale che ci permette di utilizzare in modo funzionale ed efficace gli strumenti che l’ambiente digitale ci mette a disposizione. La Digitale Trasformazione, ci impone di affiancare nuove skills pensate per renderci compatibili con contesti caratterizzati da una digitalizzazione assolutamente pervasiva acquisendo le nostre competenze digitali soft. La definizione di “competenza digitale” offerta dal Parlamento Europeo già nel 2006, delle digital soft skills viene definita come “saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.” Dimestichezza, spirito critico, comunicazione, partecipazione: in seno a questa (ormai datata) definizione troviamo già alcuni dei concetti centrali per il mondo delle digital soft skills. Di seguito approfondiamo 5 competenze digitali soft fondamentali:

– Digital Mindset – Mentalità Digitale – possedere un digital mindset essere a proprio agio con l’utilizzo e  l’evoluzione di strumenti e programmi digitali  Avere una mentalità digitale non è solamente la capacità di utilizzare la tecnologia, ma  si intende un insieme di comportamenti e atteggiamenti, e un cambio di abitudini e un’evoluzione delle capacità rispetto a quelle possedute in precedenza da imprenditori e professionisti. La Digital Mindset ci insegna ad abbracciare il cambiamento che il mondo digitale a portato nella nostra vita e nel nostro lavoro.Modificando le strategie per condurre le aziende verso il progresso senza separare dall’utilizzo dei mezzi tecnologici il rafforzamento dei fattori umani.

  • Digital Literacy –  Alfabetizzazione Digitale- La capacità di approcciarsi in maniera positiva, sicura e consapevole ai mezzi di comunicazione digitale valutarne correttamente la veridicità, il grado di esattezza e la pertinenza delle informazioni nelle quali ci si imbatte navigando in Rete.La capacità di comprendere e  contestualizzare frasi ed essere in grado di produrle al fine comunicare.                                              
  • Digital Awareness – Consapevolezza Digitale -La consapevolezza digitale è la capacità distaccarsi dal digitale per riconnettersi a quei momenti di silenzio necessari per ricaricarsi e affrontare in maniera equilibrata il rapporto con gli altri. Un modo per recuperare la dimensione reale.
  • Knowledge Networking – Rete di Conoscenze/ conoscenze in rete – Saper costruire una “rete di conoscenze” condividere la conoscenza in ambiti virtuali , significa saper identificare, recuperare, organizzare, capitalizzare e condividere il patrimonio di informazioni all’interno di reti e comunità virtuali. 
  • Virtual Communication – Comunicazione Virtuale- Padroneggiare la comunicazione virtuale significa sapersi muovere con agilità e appropriatezza nei diversi contesti di comunicazione digitale (messaggistica istantanea, social network, e-mail, videoconferenze…) in modo da rendere qualsiasi comunicazione da remoto tanto efficiente quanto quelle vis-à-vis utilizzando sempre il canale più adatto, il tono di voce più indicato e i giusti tempi.

OBBIETTIVO 

La capacità di servire al meglio il nostro business  padroneggiando  le logiche e i meccanismi che reggono il mondo digitale, il tono di voce, la gestione dei tempi, la comunicazione in tempo reale e la gestione della leadership sono tutti elementi di cui tenere conto quando si comunica attraverso gli strumenti digitali.

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli della propria dimestichezza  con gli strumenti digitali. Consapevolezza del proprio processo per raggiunger lo stadio utile. Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento, pensiero e fruibilità digitale.

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla percezione del nuovo modello implementato di se e visione d’insieme del gruppo e suo sviluppo in contemporanea con il proprio nuovo sapere e conoscere. Riconoscimento dei vantaggi acquisiti.  Sensibilizzazione della nuova competenza. Sensibilizzazione e Consapevolezza del valore inestimabile della sinergia del lavoro di gruppo e del vantaggio a raggiungere i proprio e comuni obbiettivi .

MODULO 10.

PROATTIVITÀ

Docente Barbara Ventrella

Saper prendere l’iniziativa e non limitarsi semplicemente a restare nei confini di ciò che la propria mansione richiede è senza dubbio un atteggiamento apprezzato dalle aziende, perché denota capacità di non subire le azioni altrui e il saper prendersi responsabilità senza attendere che siano gli altri a farlo.

La “proattività” è la capacità di anticipare i problemi o esigenze relative all’operatività del proprio lavoro per riuscire, poi, ad organizzarlo al meglio. Infatti, questo tipo di abilità è strettamente connessa al contesto professionale, perché sviluppando questa competenza, si riescono a trovare modi incisivi e tempestivi per affrontare ogni situazione. La capacità di porre questioni in anticipo permette di essere “pronti” per affrontarle al meglio.

Tempestività, però, non deve portare ad un atteggiamento sbrigativo e superficiale, volto esclusivamente a incrementare la velocità di una risposta ma non la sua efficacia. La reattività è importante nello svolgimento dell’attività lavorativa, perché porta a sviluppare anche l’istinto e il ragionamento.
Per sviluppare al meglio questa competenza, è necessario passare attraverso una fase di riflessione e analisi: di fronte a un problema, è necessario vagliare le opzioni disponibili e guardare ai diversi risultati di ciascuna, mettendoli a confronto con gli obiettivi da raggiungere.

Solo attraverso una scelta ponderata e ragionata si riuscirà a trovare una risposta efficace, pertinente e tempestiva alla situazione avversa e, soprattutto, riuscire prevederne altre.

Infine, essere proattivi significa anche assumersi incarichi che non siano maggiori delle proprie capacità o della propria mansione: una persona proattiva, infatti, non subisce passivamente l’iniziativa altrui e non aspetta che gli altri decidano o agiscano prima di lui o al suo posto.

OBBIETTIVO 

La capacità di esporsi e rendersi consapevoli dei quanto il proprio intervento possa apportare valore. 

Consapevolezza Stimolazione e Innovazione di Se stessi 

Esercizio per divenire consapevoli del  proprio valore. Consapevolezza del proprio processo per raggiungere lo stadio utile. Esplorazione attraverso il metodo sistemico delle proprie dinamiche di tale competenza e riconversione. Scardinamento del movimento verso i limiti depotenzianti e sviluppo del nuovo atteggiamento, pensiero e fruibilità digitale.

 Sviluppo Competenza

Sensibilizzazione alla percezione del nuovo modello implementato di se e visione d’insieme del gruppo e suo sviluppo in contemporanea con il proprio nuovo sapere e conoscere. Riconoscimento dei vantaggi acquisiti.  Sensibilizzazione della nuova competenza. Sensibilizzazione e Consapevolezza del valore inestimabile della sinergia del lavoro di gruppo e del vantaggio a raggiungere i proprio e comuni obbiettivi .

FINALITÀ E OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE

Nella crescente complessità del panorama economico e sociale in cui si muovono persone e aziende, imparare attraverso il metodo sistemico risulta indispensabile per adottare strumenti di risoluzione sempre più innovativi.

Per questo motivo, il Programma di Sviluppo delle Competenze METODO SISTEMICO per aziende e Organizzazioni offre un approccio alla gestione aziendale nella sua interezza per cogliere tutte le implicazioni dell’agire manageriale, anche oltre il perimetro delle proprie responsabilità specifiche.

FA PER TE SE: Sei responsabile di business , dirigi una funzione all’interno dell’azienda, sei responsabile di progetto e più in generale ricopri o ricoprirai a breve una posizione direttiva in azienda. 

VERSO LA PROFESSIONE DEL CONSULENTE METODO SISTEMICO PER AZIENDE E ORGANIZZAZIONI

  L’offerta formativa METODO SISTEMICO PER AZIENDE E ORGANIZZAZIONI è strutturata in modo da accompagnare il consulente verso le aziende, aziende familiari e Organizzazioni e no-profit in un percorso di rafforzamento dell’attuale governance, ma anche di graduale trasferimento della leadership attraverso le generazioni o gerarchie.

È il corso che intende aiutare chi ha responsabilità di governance a trarre il massimo beneficio dal proprio sistema di organi di governo e controllo, osservandolo sotto un ottica di sistemica inclusiva e potenziante, mettendo a fuoco i cambiamenti da introdurre e iniziando subito a pensare a come realizzarli, gestendo le dinamiche interne connesse.

È anche il programma pensato per la generazione che erediterà la leadership dell’azienda di famiglia: il corso offre strumenti di pensiero e intuizione manageriali per individuare la funzione più adatta alle proprie attitudini, conoscenze e capacità per svolgere al meglio un ruolo per sé, e per l’impresa familiare.

L’ APPROCCIO DELLA FORMAZIONE

FORMAZIONE CONSULENTI METODO SISTEMICO PER AZIENDE E ORGANIZZAZIONI  intende contribuire al raggiungimento degli obbiettivi dell’agenda 20-30

200 ore –ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE

Consulente Metodo Sistemico per Aziende e Organizzazioni

    

FORMATRICE

Barbara Ventrella Imprenditrice, Consulente e Formatrice Metodo Sistemico per Aziende e Organizzazioni

CALENDARIO

FORMAZIONE COSTELLAZIONI AZIENDALI METODO SISTEMICO PER  AZIENDE E ORGANIZZAZIONI

MODULO 1 

4-5-.6 OTTOBRE 2024

LA PRESENZA

con Joel Weser 

Docente : Wolfgang Deusser

Hotel Raffaello Sala Caravaggio viale Certosa 108 Milano

in presenza e online costo del Seminario Euro 450,00

Venerdì ore 15-18

Sabato ore 9-.30-18.30

Domenica ore 9 -17.30

Costo della Giornata Aperta Sabato  € 250.00

MODULO 2 

23 NOVEMBRE 2024

PROBLEM SOLVING

Docente: Barbara Ventrella

Piattaforma Zoom Sabato 10 ore: 9-18.30

Euro 250.00


MODULO 3

21 DICEMBRE 2024

TALENTO RIBELLE 

Docente: Barbara Ventrella 

Piattaforma Zoom Sabato 10 ore: 9-18.30

Euro 250.00

MODULO 4 

25 GENNAIO  2025

COMUNICAZIONE EFFICACE E COMUNICAZIONE PERSUASIVA

Docente:Barbara Ventrella 

Piattaforma Zoom Sabato 10 ore: 9-18.30

Euro 250.00

MODULO 5

7-8-9 FEBBRAIO 2025

SUCCESSO IN PROFESSIONE 

Docente : Wolfgang Deusser

Hotel Raffaello Sala Caravaggio viale Certosa 108 Milano

in presenza e online costo del Seminario Euro 450,00

Venerdì ore 15-18

Sabato ore 9-.30-18.30

Domenica ore 9 -17.30

Costo della Giornata Aperta Sabato  € 250.00


MODULO 6

29 MARZO  2025

SMART LEADERSHIP E GESTIONE DELLE PERSONE

Docente:Barbara Ventrella

Piattaforma Zoom Sabato 10 ore: 9-18.30

Euro 250.00

MODULO 7

26 APRILE 2025

FEEDBACK E MOTIVAZIONE

Docente:Barbara Ventrella

Piattaforma Zoom Sabato 10 ore: 9-18.30

Euro 250,00

MODULO 8

17 MAGGIO 2025

CREATIVITÀ

Docente: Barbara Ventrella

Piattaforma Zoom Sabato 10 ore: 9-18.30

Euro 250,00

MODULO 9

20 GIUGNO 2025

COMUNICAZIONE ONLINE

Docente: Barbara Ventrella

Piattaforma Zoom Sabato e Domenica 20 ore: 9-18.30

Euro 450,00

Singolo Modulo : € 450,00

Una giornata modulo : € 250,00

MODULO 10

18 LUGLIO 2025

PROATTIVITÀ

Docente:: Barbara Ventrella

Piattaforma Zoom Sabato 10 ore: 9-18.30

Euro 250,00

-CON RISERVE DI MODIFICHE-

AL COMPLETAMENTO DEI 10 MODULI  120 ore VERRÀ RILASCIATO ATTESTATO DI FREQUENZA

Formazione Costellazioni Aziendali Metodo Sistemico per Aziende e Organizzazioni.

E POSSIBILE INSERIRSI ED ISCRIVERSI IN QUALSIASI MOMENTO DELL’ANNO I MODULI VERRANNO RECUPERATI  NELL’ANNO SEGUENTE.

STRUTTURA DEI MODULI
10 moduli
2 moduli frontali esperienziale
8 moduli Online Teoria ed esperienziale

STRUTTURA DELLE ORE
120 ore:
ore da 50 minuti

2 Modulo In Presenza 20 ore : Venerdì ore 15-18-Sabato ore 9-.30-18.30- Domenica ore 9 -17.30

8 Modulo Online- Sabato 10  ore: 9-18.30

STRUTTURA DEL COSTO FORMAZIONE 120 ORE 

2 x Euro 4500,00 Modulo in Presenza : € 450,00

8 x Euro 250,00 Modulo Online : € 250.00 

IMPORTANTE DA SAPERE SULLA STRUTTURA DEI MODULI

Puoi iscriverti ad un singolo modulo per volta.

Puoi pagare un singolo modulo per volta.

Puoi partecipare ai moduli anche senza essere interessato/a al percorso formativo.

REGOLAMENTO DEL CORSO COSTELLATORI FAMILIARI SISTEMICI

Le condizioni attualmente in vigore sia per i seminari in presenza che online, aperti a tutti coloro che hanno fatto esperienze di Costellazioni Familiari Sistemiche.

TERMINI E CONDIZIONI FREQUENZA ASSENZE E RECUPERI

Per il raggiungimento del monte ore richiesto, viene richiesta la presenza a tutti i Seminari .

TERMINI E CONDIZIONI DISCIPLINARE

Durante la partecipazione ai Seminari, sia che questi vengano seguiti in aula o online, viene consigliato di mantenere comportamenti adeguati:

– tenere spento il cellulare per tutta la durata dei moduli;

– non mangiare;

– non distrarsi.

TERMINI E CONDIZIONI PAGAMENTI

Termine iscrizione ai Moduli: 25 giorni prima della data di inizio. Se l’iscrizione avviene dopo il termine previsto, non verrà garantita la possibilità a partecipare.

RIMBORSI E CANCELLAZIONI DA PARTE DEL CLIENTE

Con avvenuta Cancellazione della partecipazione al Seminario dal parte del cliente l’importo versato a titolo di iscrizione non verrà rimborsato.

L’Ente Erogatore potrà, quindi, offrire il Seminario ad un altro Cliente.

Se il Cliente, per scelta volontaria, decide di lasciare il corso prima del suo termine, non riceverà alcun rimborso.

CANCELLAZIONE DEL SEMINARIO DA PARTE DELL’ENTE 

Nell’evenienza di cause di forza maggiore, l’Ente Erogatore della Formazione si riserva il diritto di cancellare il Seminario in qualsiasi momento. Se il Seminario viene annullato prima dell’inizio, verrà riprogrammato. Nel caso in cui un Cliente non fosse in grado di partecipare alle nuove date fissate, riceverà il rimborso integrale della quota versata.

ISCRIZIONE

Si terrà valida l’iscrizione confermata attraverso l’avvenuto pagamento, che dovrà pervenire 25 giorni prima della data del Seminario, tramite bonifico bancario.

STRUTTURA DEI MODULI

  • 10
  • 2 Moduli Frontali Esperienziali
  • 8 Moduli Online Teoria ed Esperienziale

STRUTTURA DELLE ORE

  • 200 ore:
  • ore da 50 minuti
  • Modulo in Presenza Venerdì ore 15-18/ Sabato ore 9.30-18.30/ Domenica ore 9-17.30
  • Modulo Online Sabato o Domenica ore: 9-18.30

STRUTTURA ANNUA DEL COSTO

  • Euro 4500,00

    Singolo Modulo : € 450.00

    Una giornata modulo : € 250,00

IMPORTANTE DA SAPERE SULLA STRUTTURA DEI MODULI

  • Puoi iscriverti ad un singolo modulo per volta.
  • Puoi pagare un singolo modulo per volta.
  • Puoi partecipare ai moduli anche senza essere interessato/a al percorso formativo.

REGOLAMENTO DEL CORSO COSTELLATORI PER AZIENDE E ORGANIZZAZIONI

Le condizioni attualmente in vigore sia per i seminari in presenza che online, aperti a tutti coloro che hanno fatto esperienze di Costellazioni Familiari.

TERMINI E CONDIZIONI FREQUENZA ASSENZE E RECUPERI
Per il raggiungimento del monte ore richiesto, viene richiesta la presenza a tutti i Seminari. La mancata presenza ne conseguirà il recupero nell’anno successivo.

TERMINI E CONDIZIONI DISCIPLINARI
Durante la partecipazione ai Seminari, sia che questi vengano seguiti in aula o online, viene consigliato di mantenere comportamenti adeguati:

– tenere spento il cellulare per tutta la durata dei moduli;

– non è consentito consumare cibo durante lo svolgimento del seminario;

– non distrarsi;

– le toilette dovranno essere utilizzare esclusivamente durante le pause;

– per tutta la durata del seminario è richiesto il mantenimento di una postura corretta e una predisposizione mentale alla massima attenzione e disciplina.

Nel caso si verificassero inadempienze ad una delle condizioni sopra elencate, la Responsabile dell’Ente si terrà autorizzata a richiedere l’allontanamento dalla sala.

TERMINI E CONDIZIONI PAGAMENTI
Il termine di iscrizione al modulo (in presenza o online)  sarà di 25 giorni prima della data di inizio, avrà il costo di 390,00 Euro COSTELLAZIONI FAMILIARI e di 490,00 Euro COSTELLAZIONI AZIENDALI. Qualora si intendesse iscriversi dopo il termine contattare la Referente per la disponibilità del posto.

RIMBORSI E CANCELLAZIONI DA PARTE DEL CLIENTE
In caso di rinuncia alla partecipazione in presenza al Seminario da parte del Cliente volontaria o a causa di forze maggiori, l’importo versato a titolo di iscrizione non verrà rimborsato.

L’Ente Erogatore potrà, quindi, offrire il Seminario ad un altro Cliente.

Se il Cliente, per scelta volontaria, decide di lasciare il corso prima del suo termine, non riceverà alcun rimborso.

In nessun caso gli importi versati saranno rimborsati.

CANCELLAZIONE DEL SEMINARIO DA PARTE DELL’ENTE
Nell’evenienza di cause di forza maggiore, l’Ente Erogatore della Formazione si riserva il diritto di cancellare il Seminario in qualsiasi momento.

Se il Seminario viene annullato prima dell’inizio, verrà riprogrammato.

RECLAMI O RICORSI

La Formazione Costellatori Familiari Sistemici è promossa dall’AICFS, la quale offre ai propri associati lo SPORTELLO DI GARANZIA, strumento al quale verranno invitati gli studenti ad avvalersi del diritti di Reclami o Ricorsi attraverso mail inviata a sportellodigaranzia@aicfs.it.

L’AICFS prenderà atto del ricorso e reclamo, e il Direttivo, dopo aver vagliato la controversia, muoverà un’azione di richiamo verso le persone chiamate in causa, secondo lo Statuto e Codice Deontologico dell’ AICFS.

non saranno presi in considerazione reclami in forma anonima.

ISCRIZIONE
Si terrà valida l’iscrizione confermata attraverso l’avvenuto pagamento e l’invio del modulo compilato a info@formazionecostellatori.it (o tramite lettera a Barbara Ventrella – Corso Casale, 139 –
10132 Torino)

Il Termine iscrizione ai Moduli dovrà pervenire entro 25 giorni prima della data di inizio. Se l’iscrizione avverrà dopo il termine previsto, non potrà essere  garantita la partecipazione, per questo consigliamo di verificare con la Responsabile dell’Organizzazione la disponibilità.

“Lasciare significa: lasciare che per un po’ le cose seguano il loro corso, che si muovano liberamente senza il nostro intervento, finché la direzione del loro movimento si mostri spontaneamente”.
(Bert Hellinger)

© Copyright - FORMAZIONE COSTELLATORI FAMILIARI SISTEMICI - P.IVA: 12136060014